#106 Kappa 06 Novembre 2009, 21:24
5mila euro per chi nasce
Sole24ore ha scritto: Arriva un importante aiuto per le coppie che hanno figli, in particolare per i bambini che nati o adottati nel 2009, nel 2010 e nel 2011.
È stato infatti pubblicato sulla «Gazzetta Ufficiale» 250 del 23 ottobre il decreto del presidente del Consiglio dei ministri del 10 settembre che regola il fondo di credito dei nuovi nati, previsto dal decreto anticrisi (articolo 4 del decreto legge 185/2008).
Il fondo di garanzia ha una dote di 25 milioni di euro all'anno per tre anni. I neo-genitori possono chiedere un prestito di 5mila euro a tasso fisso per un massimo di cinque anni. Il fondo copre il 50% del finanziamento concesso che non è condizionato dal reddito delle coppie richidenti. Inoltre, entro il limite del 20% della disponibilità inziale del fondo, la garanzia è elevata del 75% se i richiedenti hanno un indicatore Isee non superiore a 15mila euro. La garanzia è «incondizionata, irrevolacabile e a prima richiesta».
Il fondo nuovi nati è stato annunciato nel dettaglio dal sottosegretario alla Famiglia, Carlo Giovanardi nel Rapporto Junior del Sole 24 Ore di ieri. Giovanardi ha specificato che il tasso agevolato «è dimezzato rispetto ai quello medio rilevato da Banca Italia». E ha assicurato che il quoziente familiare è una promessa del programma di governo.
Via libera alla riforma dell'università
La Repubblica ha scritto: ROMA - Riforma dell'università in quattro mosse: governance, valutazione della qualità, reclutamento e diritto allo studio. Il governo vara il provvedimento che dovrebbe rilanciare il sistema universitario nazionale, premiare il merito e razionalizzare le risorse. La palla passa ora al Parlamento che dovrà dire la sua e trasformare in legge i 15 articoli contenuti nella proposta. Il ministro, Mariastella Gelmini, e il collega dell'Economia, Giulio Tremonti, non nascondono la soddisfazione per la "coraggiosa" riforma. Mentre gli studenti dell'Unione degli universitari contestano le novità e invitano l'esecutivo a "eliminare i tagli al Fondo di finanziamento ordinario e a finanziare borse di studio, edilizia universitaria e progetti per la cittadinanza studentesca".
"La riforma dell'Università presentata oggi dalla Gelmini è estremamente allarmante: la nostra idea di Università è profondamente diversa da quella del Governo Berlusconi", dichiara Giorgio Paterna, coordinatore nazionale dell'Unione, che pronuncia tre secchi No. "No alla delega sul diritto allo studio, No ai Rettori nominati, No agli interessi dei privati nelle università: l'università ha bisogno di più finanziamenti, valutazione e controllo della qualità della didattica, maggiore trasparenza e democrazia. No a riforme - continua Paterna - che salvaguardano gli interessi di pochi".
E si chiede: "Come si può pensare di riformare l'università pubblica con questo indirizzo privatizzante? Se Gasparri ha delle perplessità sulla governance, noi siamo annichiliti dal livello a cui si spinge questa riforma". Secondo gli studenti "il provvedimento è stato presentato oggi senza una reale discussione anche con gli studenti sulla governance, il cui futuro è nelle mani di esterni privati, e sul diritto allo studio, che vedrà l'entrata di test a crocette per avere la borsa di studio e l'indebitamento dei prestiti d'onore". Ma di che si tratta?
Quello che nei prossimi anni si abbatterà sugli atenei italiani assomiglia tanto a uno tsunami. Facoltà ridotte all'osso, abilitazione nazionale per professori e ricercatori e codice etico contro le parentopoli costituiscono il piatto forte della riforma. Ma non solo: la presenza di soggetti esterni (anche privati) negli organismi chiave degli atenei dovrebbe garantire gestioni economiche più oculate e valutazioni più obiettive. Mentre il numero dei ricercatori, reclutati con modalità nuove, crescerà rispetto al totale dei prof. Nell'università modello Gelmini il vero deus ex machina sarà il rettore, che guiderà sia il Senato accademico sia il Consiglio di amministrazione. E gli studenti daranno i voti ai prof.
Per razionalizzare la spesa "gli atenei potranno fondersi tra loro o aggregarsi su base federativa per evitare duplicazioni e costi inutili". Mentre "i bilanci dovranno rispondere a criteri maggiori di trasparenza". I finanziamenti saranno erogati in base alla qualità della didattica e della ricerca. E per gli atenei "in dissesto finanziario" scatta il commissariamento. Per evitare le parentopoli "ci sarà un codice etico sulle incompatibilità e i conflitti di interessi legati a parentele". Il rettore potrà stare in carica, al massimo, otto anni e i due organismi di gestione della vita universitaria (il Senato accademico e il Consiglio di amministrazione) saranno più snelli (meno componenti che in passato) e avranno funzioni distinte: il primo gestirà la didattica, il secondo la spesa. E sarà proprio il Consiglio di amministrazione che avrà quattro membri su dieci esterni. Ogni ateneo dovrà inoltre dotarsi di un Nucleo di valutazione a maggioranza esterna.
La ministra mette anche le mani sui concorsi e sulla qualità dell'insegnamento. Con uno o più decreti legislativi verrà istituita l'Abilitazione scientifica nazionale per docenti e ricercatori, requisito preferenziale per l'insegnamento. Il titolo sarà assegnato da una apposita commissione con autorevoli componenti italiani e stranieri, attraverso la valutazione dei titoli e delle pubblicazioni scientifiche.
Gli atenei potranno reclutare in tre modi i loro docenti e ricercatori: attraverso una "valutazione comparativa", alla quale non potranno comunque partecipare i docenti (di prima e seconda fascia) dell'ateneo che bandisce la selezione, per chiamata diretta per "chiara fama" o per "chiamata diretta" sic et simpliciter. Un terzo dei posti disponibili verrà coperto da personale interno all'università che bandisce il concorso. La restante parte sarà appannaggio di insegnanti e ricercatori esterni all'ateneo in questione. Il nuovo reclutamento tiene conto dell'esigenza "di favorire la mobilità nazionale e internazionale, oggi quasi azzerata". Per garantire la "qualità del sistema universitario" i prof dovranno garantire un impegno di almeno 1.500 ore annue, di cui 350 dedicate alla didattica.
Verrà inoltre agevolato l'accesso alla carriera accademica dei giovani studiosi. Ecco in che modo.
Gli assegni di ricerca saranno rivisti "introdurre maggiori tutele con aumento degli importi e l'abolizione delle borse post-dottorali, sottopagate e senza diritti". E sarà espressamente vietata la figura del docente a titolo gratuito, "se non per figure professionali di alto livello". Se dopo sei anni (tre tre) di contratti a tempo determinato il giovane ricercatore "sarà ritenuto valido dall'ateneo sarà confermato a tempo indeterminato come professore associato". Dovrebbe, così, terminare l'odissea dei ricercatori a vita con un forte incremento dello stipendio, che da 1.300 euro mensili passerà a 2.100 euro.
(28 ottobre 2009)
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#107 Kappa 16 Gennaio 2010, 10:12
SoldiBlog ha scritto: 23 dicembre
E’ atteso per oggi il voto conclusivo del Senato che approverà definitivamente la manovra Finanziaria per l’anno 2010. Non ci sono novità rispetto al precedente passaggio della Camera, si attende di sapere se ci sarà la fiducia anche in questo ramo del Parlamento (sembrerebbe di no). Ricordo che questa è l’ultima manovra con questo stile, dall’anno prossimo ci sarà la nuova legge di stabilita’ prevista dalla riforma della sessione di bilancio.
I punti salienti della finanziaria approntata dal Ministro Giulio Tremonti sono
STANZIAMENTI - Sono previsti per la giustizia (1,2 mld), l’agricoltura (1,5 mld), il lavoro e gli ammortizzatori sociali (1,1 mld), il piano contro il dissesto idrogeologico (1 mld), la sanità e le missioni di pace (750 mil).
TAGLIO ASSESSORI E CONSIGLIERI PROVINCE E COMUNI - Riduzione di oltre il 20% (circa 35.000 poltrone), con il taglio del contributo ordinario base agli enti locali (229 mil complessivamente). La riduzione (tarata proporzionalmente alla popolazione) riguarderà inizialmente gli enti che nel corso dell’anno rinnoveranno i consigli.
PROVENTI SCUDO FISCALE - Saranno ripartiti in rifinanziamento missioni all’estero, impegni Stato nella partecipazione a banche e fondi, 5 per mille, fondi per la gratuità dei libri di testo, fondo di solidarietà degli agricoltori, università, sostegno al settore dell’autotrasporto, stabilizzazione lavoratori socialmente utili
FONDI PER TERREMOTO E DISSESTO IDROGEOLOGICO - 400 milioni per rimuovere le situazioni difficili nelle zone a rischio idrogeologico. Proroga a giugno delle imposte nelle aree colpite dal terremoto, il debito fiscale sarà restituito in 60 rate e non 24
EDILIZIA CARCERARIA - 500 milioni per nuove carceri e per l’aumento della capienza di alcuni istituti
BANCA MEZZOGIORNO E FONDI PER PMI - Prevista la costituzione della Banca per il Sud per sostenere gli investimenti nel Mezzogiorno. Per i crediti di imposta per le imprese medio/piccole sale la dotazione fino a 400 milioni.
FONDI PER ROMA E PONTE SULLO STRETTO - 470 mil per il Ponte e 600 per Roma con un anticipo di tesoreria
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#109 Kappa 18 Marzo 2010, 22:53
"il legittimo impedimento" è diventata legge. Per spiegare di cosa si tratta ho trovato questo articolo un po' di parte ma che però spiega cos'è
http://feeds.blogo.it/~r/polisblog/...gge-ad-personam
In poche parole il presidente del consiglio se è chiamato a comparire in udienza può legittimamente rifiutarsi adducendo impegni imprescindibili.
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#110 Kappa 18 Marzo 2010, 23:06
é legge il decreto sulla terapia del dolore che ne favorisce l'utilizzo.
"Sole24Ore ha scritto: E' stato approvato in via definitiva dalla Camera dei Deputati il Ddl sull'«accesso alle cure palliative e terapia del dolore». Il sottosegretario alla Salute Francesca Martini esprime «grande soddisfazione» per l'approvazione del Ddl che diviene così legge dello Stato: «Abbiamo approvato oggi una legge innovativa - ha detto Martini - che ritengo importantissima perché pone il tema del dolore quale parte integrante e irrinunciabile del percorso terapeutico del paziente e che tiene conto del valore, della dignità e dell'integrità della persona assicurando l'equità nell'accesso all'assistenza e l'appropriatezza rispetto alle specifiche esigenze dei malati».
«Voglio sottolineare in particolare - ha aggiunto - che il testo, nell'articolo 7, prevede la rilevazione del dolore e della somministrazione di farmaci antalgici in cartella clinica». Altri punti della legge fondamentali sono le reti della terapia del dolore e delle cure palliative che garantiranno risposte assistenziali su base regionale ai pazienti, facilitando così l'accesso sia alle cure palliative che alla terapia del dolore. Fondamentale anche la semplificazione della prescrizione dei farmaci oppiacei non iniettabili, prevista dalla legge, che consentirà ai medici del Servizio sanitario nazionale di prescrivere tale classe di farmaci non più su ricettari speciali ma utilizzando il semplice ricettario bianco. Il Ministero avrà inoltre un ruolo fondamentale nella concreta attuazione della presente legge.
La legge è stata approvata con un «sì» ampiamente bipartisan, sostenuto da tutti gli schieramenti: i voti a favore sono stati 476, nessuno contrario, solo due le astensioni.
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#111 Kappa 07 Maggio 2010, 22:10
Sul sito del governo è stato pubblicato un riassunto dei 2 anni di governo Berlusconi. Andrebbe confrontato con i fatti che abbiamo riportato qui.
http://www.governo.it/GovernoInform...anni/index.html
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#112 Kappa 26 Maggio 2010, 21:57
Via libera al decreto sul federalismo demaniale
sole24ore ha scritto: Via libera al decreto legislativo sul federalismo demaniale. Il decreto trasferisce alle autonomie locali gran parte dei beni del demanio: immobili, spiagge, laghi e fiumi. Il decreto potrebbe essere pubblicato già domani nella Gazzetta Ufficiale, e dunque entrare rapidamente in vigore. Nel pieno rispetto della tabella di marcia del 21 maggio fissata dalla legge delega.
Questa poi è importante: Rifiuti elettronici: finalmente il ritiro in negozio
Altroconsumo ha scritto: Entrerà in vigore il 18 giugno prossimo il tanto atteso decreto per il ritiro dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (Raee) da parte degli stessi punti vendita.
Ritiro gratuito “uno contro uno”
Quando acquistano un nuovo apparecchio (elettrodomestico, computer, telefonino…) i consumatori potranno consegnare gratuitamente quello vecchio, di cui si vogliono liberare. Il negoziante, anche se si tratta di una vendita online, è obbligato a provvedere al ritiro senza alcun onere per l’acquirente e deve informare i clienti della gratuità di questa operazione.
Che cosa succederà ai prodotti ritirati?
I negozianti, o un operatore qualificato, dovranno provvedere al corretto stoccaggio di questi apparecchi, inviandoli mensilmente ai centri di raccolta, che provvederanno allo smaltimento.
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#113 Kappa 05 Luglio 2010, 13:58
La Repubblica ha scritto: Il Consiglio dei ministri ha dato il via libera all'equiparazione dell'età per le pensioni di vecchiaia tra uomini e donne nel pubblico impiego. L'Italia ottempera così a una richiesta dell'Unione europea. Le donne andranno in pensione a 65 anni a partire dal primo gennaio 2012, con uno scalone unico e, dunque, "senza fasi intermedie". Oltre a questo, il governo ha approvato il taglio degli stipendi dei dirigenti Rai e ha fissato il tetto massimo per quelli dei manager, che non devono superare i 311 mila euro.
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#114 roscio 08 Novembre 2010, 21:02
In questi giorni è possibile ottenere la regolarizzazione catastale degli immobili fantasma, accedendo ad una sorta di nuovo "condono":
Articolo ipsoa con file scaricabile
inoltre, spunta in manovra la possibilità di possedere un bene archeologico pagando un terzo del valore presunto, avviando in questo modo ad una specie di "condono archeologico". In questo caso non bisognerà dimostrare la provenienza (lecita o illecita) del reperto posseduto:
Link
alcuni articoli contro quest'ultimo emendamento:
Link
Link
quest'intervento è, invece, a favore della misura:
Link
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Ultima modifica di roscio il 08 Novembre 2010, 21:13, modificato 1 volta in totale
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#115 Kappa 20 Gennaio 2011, 08:37
Non lo aggiorno più come prima perchè oramai al governo invece di lavorare pensano ad altro, cmq ecco cosa cambia per l'università con la riforma Gelmini.
polisblog ha scritto: Il prossimo 29 gennaio entrerà in vigore la riforma Gelmini (legge n. 240/2010), che è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale lo scorso 14 gennaio. Cosa cambierà per le università italiane? Vediamo in breve quali saranno le principali novità.
Organi e articolazione interna delle università.
La riforma prevede, innanzitutto, che entro sei mesi dall’entrata in vigore della legge (quindi entro la fine di luglio di quest’anno), le università statali dovranno modificare i propri statuti in materia di organizzazione e di organi di governo dell’ateneo. In caso di mancato rispetto di tale termine (prorogabile di tre mesi), il Ministro costituirà una commissione che predisporrà le necessarie modifiche statutarie.
In ogni caso si stabilisce che il mandato di rettore sarà unico, durerà sei anni e non sarà rinnovabile. Il senato accademico durerà in carica per un massimo di quattro anni e il suo mandato sarà rinnovabile una sola volta. Quattro anni sarà pure la durata del mandato del consiglio di amministrazione, anch’esso rinnovabile una sola volta.
Un’altra importante novità sarà la partecipazione al consiglio di amministrazione di “personalita’ italiane o straniere in possesso di comprovata competenza in campo gestionale ovvero di un’esperienza professionale di alto livello con una necessaria attenzione alla qualificazione scientifica culturale”. Non si sa bene quale attuazione sarà data a tale norma ma è probabile che saranno chiamati a partecipare al governo delle università statali anche personalità provenienti dal mondo dell’imprenditoria e della politica.
Federazione e fusione di atenei e razionalizzazione dell’offerta formativa.
La riforma prevede, poi, che le università possano fondersi o federarsi, al fine di migliorare la qualita’, l’efficienza e l’efficacia dell’attivita’ didattica, di ricerca e gestionale, di razionalizzare la distribuzione delle sedi universitarie e di ottimizzare l’utilizzazione delle strutture e delle risorse.
Il fondo per il merito.
La legge di riforma istituisce un fondo speciale finalizzato a promuovere l’eccellenza e il merito fra gli studenti dei corsi di laurea e laurea magistrale. Tale fondo servirà ad erogare premi di studio e a fornire buoni studio da restituire in parte al termine degli studi. Dall’obbligo di restituzione di tali somme saranno esclusi gli studenti che avranno conseguito il titolo di laurea con il massimo dei voti ed entro i termini di durata normale del corso.
Abilitazione scientifica nazionale.
Per quanto riguarda il reclutamento dei docenti universitari, la legge prevede il conferimento di un’abilitazione scientifica nazionale da parte di una commissione unica per ciascun settore concorsuale. Le singole università provvederanno, poi, a selezionare i docenti con apposite procedure attingendo a graduatorie nazionali.
Ricercatori.
Viene meno la figura del ricercatore a tempo indeterminato. I ricercatori saranno tutti a tempo determinato e potranno svolgere non più di due contratti di ricerca di durata triennale. Al termine del secondo contratto, potranno essere chiamati come professori associati dalle università quei ricercatori che, nel frattempo, avranno conseguito l’abilitazione scientifica nazionale.
Norme antiparentopoli.
La legge prevede che ai procedimenti per la chiamata dei professori da parte delle università non potranno partecipare i parenti o gli affini, fino al quarto grado compreso, di un professore appartenente al dipartimento o alla struttura che effettuerà la chiamata ovvero i parenti e gli affini del rettore, del direttore generale o di un componente del consiglio di amministrazione dell’ateneo.
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#116 roscio 03 Febbraio 2011, 16:57
E' stato approvato 3 giorni fa il decreto di regolamentazione dell'attività di pesca sportiva/ ricreativa. Per chi volesse svolgerla, il governo ha imposto una iscrizione obbligatoria ad un database in cui, entro la fine di aprile, bisognerà registrarsi. Non solo. In caso di controlli da parte dell'autorità marittima bisognerà esibire l'avvenuta registrazione che, se non effettuata, dovrà realizzarsi entro 10 giorni dal controllo stesso.
Notizia del decreto con link per registrazione
legge di regolamentazione della pesca con relative sanzioni.
Testo legge in formato pdf.
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#118 donpeppone 15 Marzo 2011, 14:40
Links relativi al dibattito sul nucleare e sulla situazione delle due ex centrali di latina e del garigliano.
Forum nucleare
Centrale latina
Centrale latina
centrale garigliano
sempre peggio!! nemmeno le sciagure che succedono in giappone ci mettono in guardia sui pericoli del nucleare!! il nucleare è intrinsecamente pericoloso!!
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